CONSOLIDAMENTO
STRUTTURALE
DEGLI EDIFICI

Edifici in cemento armato

La tecnologia a marchio CAM® permette di realizzare una staffatura diffusa ma aggiunta a posteriori e posta in coazione. In primis pertanto sono scongiurati i meccanismi fragili di rottura a taglio di travi, pilastri e nodi.  Attraverso una attenta progettazione è possibile gerarchizzare il comportamento dell'edificio permettendo il massimo sfruttamento delle capacità duttili del fabbricato. 

Questo sistema nasce per il consolidamento degli edifici in muratura, ma la sua applicazione sul CA lo distingue da altre tecniche per la sua estrema facilità e velocità di applicazione.
Una volta rimosso l'intonaco si dispongono angolari pressopiegati in corrispondenza degli spigoli e si realizzano le spire ciascuna costituita da uno o più nastri in sovrapposizione. Ne risulta un confinamento immediato dell'elemento che sarà tanto maggiore quanto minore è l'interasse delle legature.
In generale le strutture intelaiate in CA esistenti risultano non dimensionate per le azioni orizzontali e prive di quei dettagli costruttivi che ne potrebbero influenzare positivamente il comportamento in fase sismica.
Le legature realizzate tramite il sistema a marchio CAM® sono da considerare come staffatura aggiuntiva, pertanto in primis tendono a scongiurare le rotture fragili di travi, pilastri e nodi.
Esse inoltre incrementano la duttilità dell'elemento rinforzato per effetto del confinamento, aumentando la capacità rotazionale della sezione e quindi della cerniera plastica.
Come descritto al §C8A.7.2 della Circolare 617/2009 per l'incamiciatura in acciaio realizzata con nastri presollecitati, tramite questa tecnologia si può aumentare:

  • la resistenza e duttilità a compressione centrata del calcestruzzo e della capacità rotazionale della sezione per effetto del confinamento;
  • la resistenza a taglio grazie all'aggiunta di armatura trasversale (staffatura realizzata con i nastri);
  • la resistenza a flessione e dunque il momento resistente per effetto del confinamento; nel caso in cui gli angolari vengano opportunamente ‘ancorati' nelle sezioni d'estremità si incrementa l'armatura longitudinale.

CONSOLIDAMENTO DEI PILASTRI
Nei pilastri le legature a marchio CAM® vengono disposte trasversalmente all'asse longitudinale dell'elemento. Tali anelli realizzano una staffatura esterna della sezione e come tale contribuiscono a scongiurare la rottura fragile per schiacciamento e taglio dell'elemento.
Grazie ai ridotti spessori numerose situazioni ‘particolari' (elementi in corrispondenza di giunti strutturali, a sezione variabile, in adiacenza a pannelli, in corrispondenza di infissi) possono agevolmente essere superate.
Affinché si possa portare in conto l'incremento dell'angolare pressopiegato è necessario garantire la continuità d'armatura laddove l'angolare si interrompe.
Generalmente possono essere utilizzate delle normali barre da CA, saldate all'angolare e inghisate a livello inferiore e superiore o attraversanti il solaio qualora l'elemento contiguo sia trattato.

CONSOLIDAMENTO DELLE TRAVI
Nelle travi le legature possono essere realizzate in totale avvolgimento dell'elemento, forando il solaio per permettere il passaggio dei nastri oppure, laddove non fosse possibile intaccare il solaio, la cerchiatura si limita alla porzione estradossata di trave, forando quindi la trave stessa, immediatamente sotto l'orizzontamento.
In corrispondenza del solaio, l'angolare viene sostituito con un piatto o con le piastre imbutite.
Per evitare di indebolire eccessivamente la sezione di attacco del solaio è preferibile non disporre mai legature ad interasse inferiore ai 20 cm, disponendo quindi più nastri in sovrapposizione per ciascun ricorso.
Anche per le travi, vale quanto descritto per il pilastro: le legature sono armatura aggiuntiva a taglio (staffe) mentre gli angolari offrono il loro contributo resistente a flessione. Laddove la carenza flessionale fosse riscontrata agli appoggi va realizzata la continuità d'armatura.

CONSOLIDAMENTO NODO TRAVE-PILASTRO
Molto spesso gli edifici esistenti mancano del dettaglio costruttivo di staffe che nel pilastro proseguono attraversando il nucleo di intersezione con la trave. Si impedisce così il trasferimento degli sforzi tra i due elementi per collasso fragile a taglio del pannello nodale.
Solo tramite il sistema di legature a marchio CAM® si può realizzare una staffa chiusa, ma realizzata a posteriori.

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