CONSOLIDAMENTO
STRUTTURALE
DEGLI EDIFICI

PROGETTO TREMA - L'edificio in cemento armato

Prove comparative svolte su tavola vibrante su fabbricati in CA con dettagli costruttivi tipici del costruito povero italiano.
Indagine di particolare interesse volta alla valutazione del comportamento dinamico del fabbricato rinforzato con legature CAM® e dispositivi DIS-CAM.

Partner

UNI BASILICATA, ENEA E DPC


Anno

2003/2007

Descrizione

Per il progetto di ricerca coordinato dall’ENEA e con partner UNIBAS, DPC e TIS sono stati realizzati e verificati su tavola vibrante modelli strutturali in c.a. e muratura.

L’EDIFICIO IN CEMENTO ARMATO
Gli edifici realizzati sono modelli in scala 1:4 a telaio multipiano concepiti con l’approccio tipico degli anni ‘50 e ‘70, come di fatto è il 70% del tessuto urbano in cemento armato delle nostre città nato in pieno boom economico.
Le strutture pensate quindi per resistere unicamente a carichi verticali, presentano travi e pilastri scarsamente armati e assenza di staffe in corrispondenza dei nodi.
Un modello è stato testato con isolamento alla base, l’altro è stato testato nudo fino all’evidenziarsi delle prime lesioni (principalmente in corrispondenza dei nodi trave-pilastro) e successivamente rinforzato con Sistema CAM® e DIS-CAM®.
I test hanno dimostrato come l’intervento di rinforzo porti un enorme beneficio: il cerchiaggio di confinamento effettuato permette alla struttura di raggiungere globalmente un’azione sismica 4 volte superiore; un forte contributo in termini dissipativi inoltre avviene per mezzo dei danneggiamenti localizzati agli elementi DIS-CAM®.
L’aspetto di non secondaria importanza di queste prove risiede inoltre nell’evidenziare l’ottima riuscita del rinforzo nonostante esso sia applicato a una struttura già danneggiata come avviene nella maggioranza delle applicazioni effettive.


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